SCEGLIERE IL RISCALDAMENTO - NORMATIVA

Normativa, Agevolazioni fiscali e conto termico

Le agevolazioni fiscali, o più comunemente dette “detrazioni fiscali”, rientrano nell’insieme di tutti quei provvedimenti atti ad agevolare i contribuenti che devono sostenere spese per determinati interventi edilizi e/o per l’acquisto di specifici impianti, attraverso la detrazione dall’Irpef e dall’Ires di una percentuale sulle spese sostenute.

La percentuale di detrazione può variare a seconda dell’ambito in cui ci si ritrova. Gli ambiti di applicazione delle principali agevolazioni fiscali sono il recupero del patrimonio edilizio e la riqualificazione energetica degli edifici.

Per avere informazioni complete e dettagliate sulle detrazioni fiscali attualmente vigenti, ti consigliamo di visitare il sito dell’agenzia dell’entrata a questo link:
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/agenzia/agenzia-comunica/prodotti-editoriali/guide-fiscali/agenzia-informa

Per quali interventi

  • isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria
  • Il superbonus del 110% spetta anche per alcuni interventi che vengono eseguiti congiuntamente ad almeno uno di quelli appena visti
  • interventi di efficientamento energetico rientranti nell’ecobonus
  • installazione di impianti solari fotovoltaici
  • installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati

Detrazione fiscale

La detrazione fiscale del 110% vale per i lavori effettuati dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e sarà suddivisa in 5 rate di pari ammontare.

Per ottenere la detrazione del 110%, gli interventi, nel complesso, devono assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche (ad esempio dalla D alla B), anche congiuntamente ad altri interventi di efficientamento energetico, all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. Se questo miglioramento non è possibile bisogna comunque ottenere il passaggio alla classe energetica più alta.

Pagamenti

Per ottenere il superbonus è necessario pagare tramite bonifico bancario o postale parlante dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita Iva del soggetto destinatario del bonifico. Possono essere usati anche i moduli di bonifico attualmente predisposti dalle banche per i pagamenti di ristrutturazioni edilizie ed ecobonus.

DOCUMENTI DA ACQUISIRE:


  1. documento attestante la proprietà dell’immobile, cioè titolo di detenzione/possesso dell’immobile (e anche qui si varia dal singolo documento a tre documenti…).
  2. dichiarazione sostitutiva d’atto notorio con la quale si dichiara che le spese sostenute/da sostenere per i lavori agevolabili sono/saranno a proprio carico;
  3. dichiarazione sostitutiva d’atto notorio con la quale si dichiara che l’immobile non è detenuto nell’ambito di attività di impresa o di attività professionale (non applicabile a sisma ed ecobonus);
  4. in caso di soggetti non proprietari e titolari di diritti reali, documentazione attestante il possesso di reddito nell’anno in cui si sostengono le spese agevolabili come contratto di lavoro, busta paga mensile, pensione, fatture emesse, redditi di natura finanziaria;
  5. ulteriore dichiarazione sostitutiva d’atto notorio per l’ottenimento e la produzione a richiesta tutta la documentazione necessaria ai fini del trasferimento del credito di imposta come previsto dal decreto Rilancio;
  6. titolo edilizio (se previsto) o autocertificazione inizio/fine lavori;
  7. documenti tecnici, suddivisi in:
  8. inizio lavori:
  9. avanzamento lavori dopo almeno il 30%:
  10. fine lavori:


Accertati di possedere le condizioni necessarie per usufruire delle detrazioni fiscali sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

Per quali interventi

  • Installazione di pannelli solari
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale
  • Impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili
  • Dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, di produzione di acqua calda, di climatizzazione delle unità abitative
  • Micro generatori in sostituzione di impianti esistenti
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione.
  • Generatori d’aria calda a condensazione
  • Caldaie a condensazione in classe A e sistema di termoregolazione evoluto
  • Pompe di calore
  • Scaldacqua a pompa di calore
  • Sistemi building automation

Detrazione fiscale

È prevista una detrazione fiscale che può partire dal 65% fino ad arrivare al 85% delle spese sostenute, in base al tipo di intervento.

La detrazione è spalmata in 10 quote annuali.

In assenza di interventi di ristrutturazione edilizia vera e propria, la detrazione è ottenibile per i prodotti con un rendimento superiore al 70%.

In tal caso è sufficiente ottenere l’attestato del produttore.


Pagamento:

Effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario o postale e contenente i seguenti dati:
  • Causale del versamento, rif. Legge 296/2006;
  • Codice fiscale del soggetto che usufruisce della detrazione;
  • Partita iva o codice fiscale del venditore.

Documenti da acquisire:

  • Dichiarazione attestante la conformità dell’intervento ai requisiti tecnici richiesti.
  • Attestato di certificazione energetica.
  • Scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

Documenti da trasmettere all’ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori:

  • Dati contenuti nell’attestato di qualificazione energetica.
  • Scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

Documenti da conservare:

  • Dichiarazione redatta da un tecnico abilitato.
  • La ricevuta di invio all’ENEA.
  • Fattura o ricevute fiscali delle spese sostenute, compresa la manodopera.
  • Ricevuta del bonifico bancario o postale.


Accertati di possedere le condizioni necessarie per usufruire delle detrazioni fiscali sul sito www.agenziaentrate.gov.it.

Cos’è il Conto Termico

Il Conto Termico è un incentivo in forma di rimborso diretto, non di detrazione fiscale, erogato dal G.S.E. (GESTORE SERVIZI ENERGETICI) direttamente sul conto corrente del cliente entro 3 mesi dalla fine lavori.

L’incentivo può arrivare fino al 65% della spesa sostenuta, incluse le spese di fornitura e posa in opera, dismissione vecchio impianto, opere idrauliche e murarie e prestazioni professionali connesse alla realizzazione dell’intervento.

Per quali interventi si può richiedere l’incentivo delle stufe

È possibile richiedere la sostituzione di impianti esistenti con macchine ad elevata efficienza energetica o alimentate da fonti rinnovabili. Nello specifico i vecchi impianti alimentati a GPL, olio combustibile, gasolio o biomassa, inclusi i camini aperti o le stufe a legna con generatori, potranno essere sostituiti con caldaie, stufe o termo camini a biomassa oppure da pompe di calore ad alta efficienza. Rientrano negli interventi incentivabili anche le pompe di calore dei climatizzatori invernali.

L’elenco di tutti gli interventi che accedono al Conto Termico è consultabile sul sito Internet del GSE Gestore Servizi Energetici: stufe elettriche www.gse.it

Chi può usufruire del Conto Termico

L’incentivo Conto termico può essere richiesto da persone fisiche o giuridiche (quindi anche aziende) su immobili accatastati di cui si è proprietari su cui si ha un diritto reale o personale di godimento, dunque anche affittuari o inquilini in comodato d’uso, nel qual caso è sufficiente un’autorizzazione del proprietario.

Gli incentivi possono essere richiesti dal proprietario, dal detentore o dall’utilizzatore dell’immobile che ha sostenuto le spese dell’intervento, cioè colui al quale sono intestate le fatture e il conto dal quale sono stati fatti i bonifici.

Come si calcola l’incentivo

L’importo del contributo è predeterminato per ogni macchina in base alla potenza nominale e alle emissioni di ogni modello e varia a seconda della zona climatica in cui viene installato.

Esistono 6 zone climatiche nazionali da nord a sud come da cartina a seguire:

L’importo indicato si intende come cifra massima ottenibile e non può superare il 65% della spesa complessiva sostenuta dal cliente per acquisto, installazione, manodopera e prestazioni professionali connesse all’installazione.

Erogazione

Gli incentivi con le modalità indicate in precedenza saranno erogati entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della fine del bimestre in cui ricade la data di attivazione del contratto (all’incirca 3 mesi).

Gli incentivi vengono accreditati con bonifico bancario sul conto corrente del soggetto che ha sostenuto le spese in UN'UNICA RATA se l’importo è inferiore a 5000€, in due rate annuali se l’importo è superiore a 5000€, in cinque rate se l’importo è superiore a 5000€.

Metodo per richiedere gli incentivi per la rottamazione delle stufe

La catena Brico io mette a disposizione di tutti propri punti vendita un servizio di gestione pratica semplificato in collaborazione con il sito www.GSEFacile.it, il servizio è acquistabile in cassa congiuntamente all’acquisto del nuovo impianto termico.

Modulistica per richiesta del Conto Termico

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

1. I DATI DA INSERIRE NELLA SCHEDA/DOMANDA:

  • i dati anagrafici del soggetto che ha sostenuto le spese dell’intervento
  • i dati anagrafici del soggetto proprietario dell’immobile se i due soggetti non coincidono
  • i dati anagrafici e catastali dell’edificio oggetto dell’intervento
  • le coordinate bancarie del conto corrente sul quale saranno accreditati gli incentivi IBAN e SWIFT
  • alcune informazioni tecniche riguardanti la tipologia di intervento eseguita

2. I DOCUMENTI DA ALLEGARE:
  • copia del documento di riconoscimento del soggetto che ha sostenuto le spese
  • copia di tutte le fatture che documentano le spese sostenute
  • copia dei bonifici con i quali sono stati effettuati i pagamenti
  • la documentazione fotografica dell’intervento eseguito

3. I BONIFICI DEVONO ESSERE ESEGUITI DA COLUI CHE HA RICHIESTO GLI INCENTIVI:
  • deve essere utilizzato il modello standard (bonifico SEPA Italia) non si devono usare i modelli che fanno riferimento alla ristrutturazione edilizia o alla riqualificazione energetica
  • nella causale va indicato il riferimento al decreto ministeriale del 16/02/2016, il riferimento al numero e alla data della fattura, partita iva e codice fiscale del soggetto beneficiario del pagamento e del soggetto responsabile

4. LE FATTURE DEVONO AVERE LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:
  • devono riportare il riferimento al D.M. 16/02/2016
  • devono essere intestate al soggetto responsabile
  • devono indicare esclusivamente le apparecchiature, le opere e le prestazioni professionali che vanno a costituire l’intervento per il quale si richiedono gli incentivi

5. LA DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA DEVE RIPORTARE:
  • le targhe dei generatori sostituiti e di quelli installati
  • i generatori sostituiti e quelli installati ripresi da diverse angolazioni (minimo 4 fotografie)
  • il luogo in cui sono installati i generatori ante-operam e post-operam (minimo 4 fotografie)
  • le valvole termostatiche o del sistema di regolazione modulante della portata ove previste

TERMINI TEMPORALI:
La data di conclusione dei lavori, riportata nella dichiarazione di conformità rilasciata dall’installatore o dichiarata nell’apposito modello dal soggetto responsabile, non deve superare i 90 giorni dalla data di effettuazione dell’ultimo pagamento, inoltre, la richiesta di accesso agli incentivi va presentata entro 60 giorni dalla data di effettuazione dell’ultimo pagamento.

Ricordiamo che per tutti i riferimenti specifici e dettagliati l'unica documentazione ufficiale è contenuta sul sito www.gse.it.