COLTIVARE IN TERRAZZO E IN GIARDINO

Se hai un terrazzo o un giardino può essere soddisfacente dare sfogo al tuo pollice verde e coltivare fiori e ortaggi Esistono moltissime varietà di piante fiorite, sempreverdi, alberi da frutto o ortaggi che crescono benissimo anche in vaso o in contenitore senza bisogno di avere un ampio spazio a disposizione

Prima di scegliere quali piante coltivare, ti consigliamo di analizzare con cura lo spazio che hai a disposizione, soprattutto se si tratta di un terrazzo. Osserva durante la giornata la posizione del sole, per comprendere quali zone rimangono più tempo illuminate e quali rimangono in ombra. La maggior parte delle piante ha bisogno di una buona quantità di luce per circa 6 8 ore al giorno.

Verifica dunque qual è l’esposizione al sole del tuo balcone o del tuo giardino:

  • Esposizione a nord: è quella meno indicata, perché avrai l’ombra durante tutto il corso della giornata;
  • Esposizione a sud ovest e sud est: avrai sole per metà giornata (il pomeriggio o il mattino a seconda che tu sia esposto a ovest o a est) e mai nelle ore più calde. È l’esposizione ideale per coltivare in terrazzo o in giardino.
  • Esposizione a est o a ovest: avrai sole per tutta la mattina o per tutto il pomeriggio, ma ombra per il resto della giornata.

Se hai un balcone sempre in ombra e non vuoi rinunciare a un piccolo orto o giardino sul terrazzo, puoi optare per delle piante che si adattano bene in zone fresche e umide e che non necessitano di luce diretta. Se al contrario ti rendi conto che il tuo terrazzo è troppo soleggiato, puoi sempre installare una tenda per dare alle tue piante l’ombra necessaria

Una volta stabilita la quantità di sole e ombra presente, puoi scegliere se privilegiare piante in fiore o dedicarti alla coltivazione di un piccolo orto.
Infatti, a differenza di quanto si possa pensare, per avere un orto non è necessario disporre di grandi spazi esterni: anche un piccolo balcone può ospitare degli ortaggi che ti daranno grande soddisfazione a tavola. Basterà scegliere terra e piante che si adattano bene allo spazio che hai a disposizione.

Per cominciare scegli ortaggi a ciclo breve o piante aromatiche. Opta per piantine già cresciute che potrai trapiantare in vasi grandi, la cui dimensione dovrà essere proporzionata alle dimensioni dell’ortaggio che stai coltivando.
Trapianta le piantine con terriccio di qualità che ti faciliterà il compito di far crescere bene le tue piante. Innaffiale bene e poi aspetta che la terra sia asciutta prima di irrigare ancora. Ricordati di bagnarle sempre al tramonto così che abbiano il tempo di assorbire l’acqua durante la notte.
Garantisci alle tue piante lo spazio vitale, l’esposizione al sole e la protezione di cui hanno bisogno.
Se hai a disposizione un giardino o una serra, hai molta libertà di scelta nella creazione di un orto, invece se stai pensando di creare un “orto in città”, può essere utile coprire le tue piante con un tessuto non tessuto che le ripari dalle polveri sottili. In questo modo una volta raccolte, potrai semplicemente lavarle con il bicarbonato di sodio prima di consumarle

Perchè scegliare una serra da giardino

Se hai un piccolo appezzamento, un giardino o semplicemente un terrazzo e ti piace coltivare tante piante di specie diverse, dovresti prendere in considerazione l’acquisto di una o più serre. Ogni pianta è differente e reagisce diversamente ai climi presenti nelle varie zone, quindi se vuoi coltivare tante varietà di piante in balcone o in giardino, è probabile che tu abbia bisogno di una serra.



Vantaggi delle serre da giardino

Una serra ti offre diversi vantaggi per la coltivazione di piante e ortaggi tutto l’anno. Ti permette infatti di:

  • effettuare semine in qualsiasi stagione e moltiplicazioni per talea;
  • realizzare coltivazioni precoci o coltivazioni ortofrutticole;
  • prolungare il periodo di coltura;
  • proteggere le tue piante durante l’inverno.

Come scegliere una serra

Puoi considerare la serra come una vera e propria casa per le tue piante. Per questo motivo deve essere accogliente e spaziosa ma anche piena di luce e aria e ben protetta dalle intemperie e dagli sbalzi di temperatura.
Ogni serra ha le sue caratteristiche e peculiarità, quindi prima di effettuare l’acquisto tieni a mente alcuni dettagli:

Clima e isolamento
Una serra deve avere le giuste aperture, indispensabili per l’areazione, ma anche essere isolata termicamente e a prova di pioggia e di vento. Se hai bisogno di creare un clima caldo, devi installare un sistema di riscaldamento che sarà più efficace se la serra è ben isolata.

Luce
La luce nelle ore diurne non deve mai mancare, quindi controlla che il tetto e le pareti siano trasparenti e possibilmente inattaccabili da muffe.

Caratteristiche e dimensioni delle aperture
La scelta della grandezza della serra dipende dello spazio che hai a disposizione e dei bisogni delle piante che vi andrai a posizionare. Se hai bisogno di posizionare nella serra delle piante grandi o entrare con delle attrezzature, tieni in considerazione le dimensioni della porta. È importante inoltre che le finestre e le porte devono essere dotate di reti per evitare l’ingresso di insetti e piccoli animali.

Regolamento
Controlla il regolamento del tuo comune per sapere se sono necessarie dichiarazioni o autorizzazioni se la serra supera una certa dimensione.

Tipologie delle serre

Per ottenere i migliori risultati, la scelta della serra da giardino o per orto deve corrispondere al tipo di coltura che vuoi avere e allo spazio che hai a disposizione.

La serra da giardino classica è una serra dalla struttura leggera, a forma di casetta in miniatura. Deve essere ancorata al terreno, per evitare che venga sollevata dalle intemperie ed è solitamente coperta da un telo trasparente e dotata di un ingresso che è possibile chiudere, per isolare le piante e mantenere una temperatura costante.
Tendenzialmente questa tipologia di serra è pensata per racchiudere tutti i tipi di piante, le quali, grazie al facile passaggio di luce al suo interno, possono svilupparsi in buone condizioni.

Come già il nome sottintende, questa tipologia di serra è a forma di tunnel ed è formata da un’intelaiatura in acciaio galvanizzato sulla quale vengono poi installati i teli in plastica. È disponibile in varie misure che permettono di effettuare colture precoci e ortofrutticole o semplicemente proteggere le piante durante l’inverno. È facile da montare e da posizionare.

Le serre da parete devono essere posizionate adiacenti a un muro o a una parete di sostegno. Grazie alle loro dimensioni ridotte, sono spesso usate come serre da balcone o da terrazzo e garantiscono protezione alle piante durante i mesi invernali. Possono essere installate anche in zone del giardino dove le condizioni non sono ottimali per le piante, per esempio dove il soleggiamento non è ottimale, perché sfruttano la maggiore capacità di immagazzinare il calore rispetto agli altri modelli di serre.




Materiali delle serre

Quando si parla di materiali di una serra ci si riferisce tendenzialmente ai materiali che compongono la struttura e a quelli che compongono la parte protettiva e isolante.

Più caro dell’acciaio, ma preferibile per resistenza nel tempo, l’alluminio riunisce tutte le qualità desiderate per una serra. È estremamente solido e allo stesso tempo leggero e di facile installazione indipendentemente dalle sue dimensioni. L’ossidazione dell’alluminio inoltre non ne compromette la durata o le sue proprietà

Certamente dal punto di vista estetico il legno risulta essere il materiale più accattivante e di stile, ma dal punto di vista funzionale non è una scelta oculata. Le sue proprietà di isolamento termico sono ottime rispetto agli altri materiali, ma questo materiale subisce facilmente i danni dovuti all’umidità e al calore.
Se desideri scegliere una serra in legno, ti consigliamo di optare per il pino trattato in autoclave o per il cedro rosso del Canada.

Per il pannello della copertura tieni in considerazione che luce e calore sono le condizioni necessarie per la riuscita di qualsiasi tipo di coltura. Il telo dovrà essere quindi il più trasparente possibile per lasciar passare la luce, ma contemporaneamente resistente alle intemperie.

Telo in polietilene

Protegge le piante dal vento, dalla pioggia o dalla grandine e garantisce il corretto mantenimento della temperatura. Tuttavia, può subire i danni dell’irraggiamento e richiede solitamente la sostituzione dopo circa 3 anni. Per rallentare l’usura, scegli dei film plastici doppi e con trattamento anti UV.

Vetrata in policarbonato

Per le serre da giardino più grandi potrai trovare soluzioni in vetro policarbonato. Questo materiale è leggero ed ermetico, robusto e resistente anche alla neve, tuttavia non ha le stesse prestazioni in termini di isolamento. Per isolare al meglio la tua serra scegli il policarbonato a doppia parete che ti permetterà di risparmiare il 40% del calore e proteggerà le tue piante anche dai raggi UV che altrimenti trapassano il vetro.
Ricorda che è consigliato sostituire i pannelli ogni 10 anni per garantire l’efficacia della serra nel tempo.

Vetro da orticoltura o vetro temperato

Il vetro da orticoltura mantiene la quasi totalità del calore impedendo il passaggio dei raggi UV, mentre il vetro temperato resiste anche alle avversità climatiche. Inoltre, in caso di rottura il vetro temperato è meno pericoloso perché si rompe in pezzi non taglienti.

Copertura in pile

Per le piccole serre a tunnel che servono a far spuntare le ortive nei campi, puoi scegliere una copertura in pile trasparente che garantisce un buon livello termico, in quanto non fa disperdere il calore del suolo e contemporaneamente garantisce il corretto grado di umidità non rendendo necessaria un’eccessiva irrigazione.

Disposizione delle serre da giardino

Per ottenere i risultati sperati in termini di coltivazione, è importante valutare dove si andrà a posizionare la serra. La serra da giardino infatti deve essere posizionata lontano da zone d’ombra o dagli alberi preferibilmente in zone estremamente soleggiate e riparate dal vento.
Per quanto riguarda l’orientamento va posizionata sull’asse più ventilato della zona in modo che l’ingresso sia orientato lungo l’asse nord/sud mentre il lato lungo sull’asse ovest/est per beneficiare fino all’ultimo raggio di sole. Se invece si tratta di una serra da parete controlla sempre che ci sia una finestra sul tetto in modo da lasciar passare l’aria.

Vasi e fioriere


Un volta deciso di arredare e abbellire il tuo giardino con piante, fiori e ortaggi, ti troverai davanti alla scelta di decidere quali supporti usare: per le tue piante puoi scegliere tra vasi e fioriere adatti a spazi di diverse dimensioni e in grado di creare effetti differenti.

Il vaso svolge principalmente la funzione di contenitore ed è ideale in spazi di ridotte dimensioni come nel caso di un piccolo terrazzo. La fioriera nasce invece per rispondere all’esigenza di creare degli spazi ordinati dove mettere le tue piante e fungono anche da elemento d’arredo per il terrazzo o giardino.


In linea generale puoi scegliere tra due tipologie di fioriere:

Le fioriere da balcone ti permettono di arredare il tuo balcone e di dare un tocco di colore ai tuoi spazi. Queste soluzioni, solitamente di forma rettangolare, necessitano di un apposito supporto realizzato in ferro per poter collocare la pianta in corrispondenza della ringhiera o del muretto del balcone. Sono perfette se disponi di un terrazzo molto piccolo o se vuoi lasciare libero lo spazio a terra. Oltre alle fioriere puoi comprare anche i porta vasi da balcone, in questo caso di forma circolare, dove appoggiare direttamente il vaso. Che tu scelga delle fioriere o dei vasi da balcone ad appoggio, ricorda che le piante delicate nel periodo invernale dovranno essere coperte con appositi teli o essere spostate all’interno.

Se disponi di un balcone di ampie dimensioni, puoi optare per fioriere e vasi da terra, che andranno ad occupare lo spazio calpestabile del balcone ma anche ad abbellire il tuo terrazzo.
Le fioriere da balcone possono anche essere dotate di spalliera a griglia che si sviluppa verso l’alto per far arrampicare le piante. In questo modo potrai delimitare gli spazi e se necessario ottenere maggiore riservatezza.

I materiali dei vasi

Sul mercato esistono numerose tipologie di fioriere e vasi da balcone e per il giardino, che si differenziano per materiali e caratteristiche.

Il legno, oltre ad assolvere una funzione estetica è un ottimo materiale Se trattato, diventa isolante e quindi adatto a proteggere le piante dal gelo invernale e dalla siccità dovuta a una evaporazione troppo rapida dell’acqua Se le tue piante saranno soggette agli sbalzi di temperatura, le fioriere in legno solo la soluzione ideale

Grazie alla sua porosità, la terracotta è un materiale ideale per garantire il benessere delle piante. È traspirante e impedisce il ristagno dell’acqua, ma di contro si può rompere facilmente e teme il gelo.

Queste fioriere, considerate solitamente meno accattivanti dal punto di vista estetico rispetto ai supporti in legno, sono perfette da utilizzare soprattutto all’interno di un giardino, perché spesso molto pesanti e di grandi dimensioni. Reggono bene grandi piante con fusto legnoso o anche piccoli alberi da frutto inoltre non si rovinano, non scoloriscono e resistono perfettamente agli agenti atmosferici.

La plastica è un materiale leggero e versatile che consente di ottenere fioriere e vasi di ogni forma e colore, che si adattano perfettamente a soluzioni dove è necessario ridurre il peso, come terrazze e poggioli D’altro canto, la plastica non è isolante come il legno e con il tempo tende a perdere il colore o addirittura sgretolarsi se esposta troppo al sole.

La resina è un ottimo compromesso tra la plastica e il legno, perché unisce la leggerezza della plastica ai vantaggi del legno. Essendo molto duttile, può essere facilmente modellata in varie forme e grazie alla combinazione dei polimeri naturali o chimici è estremamente resistente anche agli agenti atmosferici Le fioriere in resina richiedono poca manutenzione e sono abbastanza economiche.

Le fioriere in ferro battuto spesso realizzate a mano da artigiani esperti, possono essere veri e propri contenitori per le piante oppure fungere da supporto per vasi e fioriere. Si contraddistinguono per l’eleganza, ma dato il materiale hanno un peso elevato, quindi se ne consiglia l’utilizzo in giardino o in cortile.

Come scegliere la fioriera

Una volta che ti sei fatto un’idea delle tipologie di vasi e fioriere presenti sul mercato, è tempo di decidere quali piante coltivare tenendo conto dello spazio che hai a disposizione e dello stile della casa e dei tuoi spazi esterni.

Per esempio, se vivi in campagna ti consigliamo di scegliere fioriere in terracotta dal colore marrone-rossiccio. Le fioriere in plastica di ogni forma e colore si adattano invece molto bene a piccoli terrazzi e fungono da elemento decorativo. Se hai la fortuna di possedere un giardino, puoi optare invece per le fioriere in pietra. Ricordati però sempre di tenere in considerazione il peso una fioriera in cemento, piena di terra e piante ingombranti non sarà adatta a un piccolo terrazzino.

Se possiedi un piccolo terrazzo ovviamente vorrai abbellirlo e impreziosirlo con tanti fiori. Le fioriere da balcone sono studiate appositamente per rispondere alle necessità di uno spazio completamente differente dal giardino, tuttavia se vivi in un condominio ci sono alcune accortezze da tenere in considerazione. Fai attenzione quando annaffi i fiori, anche se con sottovaso, perché l’acqua potrebbe cadere sul balcone sottostante. Inoltre, devi garantire una corretta manutenzione delle fioriere e dei vasi che andrai a scegliere.